“Warhol Piano Quartet” alla Biblioteca Vaccheria Nardi

Venerdi 3 maggio 2013 in scena Andrea Feroci al pianoforte, Filippo Fattorini al violino, Alessio Toro alla viola, Michele Marco Rossi al violoncello.

acclaim-8254Se è vero che la perfezione non è raggiungibile, è pur vero che in momenti e condizioni particolarmente felici si ha la percezione di esservi realmente molto vicini. Uno di questi rari momenti, a nostro parere e non solo, si è verificato la sera del 3 maggio 2013 nell’affollato spazio – concerti della Biblioteca Vaccheria Nardi che ha ospitato il “Warhol Piano Quartet”.

Il quartetto romano ha magnificamente interpretato un brano del compositore Giya Kancheli dal titolo “Piano quartet in l’istesso tempo”. Questo pezzo vuol descrivere l’inanità e lo sforzo delle persone di buona volontà a cambiare direzione al mondo che va verso la rovina e fu composto nel 1997 dal compositore georgiano (Tbilisi 1935) con un linguaggio musicale caratterizzato da lenti, ossessivi frammenti in modo minore contro lunghe, angosciate discordanze.

Dopo questo brano di non agevole ascolto il quartetto ha interpretato il secondo brano di Gabriel Fauré “Quatuor op. 45” e il pubblico ha sottolineato con grandi applausi il cambio di registro. Sull’eco degli applausi è stato eseguito come bis l’affascinante brano di Ennio Morricone colonna sonora del film: “Il buono, il brutto, il cattivo” dove tra i versi del coyote e del rapace ci si sorprende a fantasticare le sterminate praterie del lontano West traversate a cavallo col ritmo incalzante del pianoforte alla ricerca di un impossibile ideale di libertà.

Il concerto è stato dedicato all’Organizzazione sanitaria africana AMREF (African Medical and Research Foundation). Dalla sua fondazione a Nairobi nel 1957 l’AMREF promuove e gestisce ogni anno 140 progetti di sviluppo sanitario in 6 paesi, impiegando oltre 800 persone, di cui il 97% africane.

L’unicità di AMREF risiede nel suo essere un’organizzazione pienamente africana, impegnata per uno sviluppo autonomo del continente. La sua identità africana è essenziale per trovare soluzioni adeguate e sostenibili nel campo della prevenzione, della ricerca, dell’educazione alla salute e della formazione di personale locale. L’Organizzazione è stata presentata dal volontario-attivista Gian Paolo Vassallo.

— Federico Carabetta, 9 maggio 2013

About Alessio Toro

Classical & Contemporary Music